Riscrivete UNO dei quattro commenti blog che avete scritto per questo bimestre.
Signorina ve li darà con gli sbagli indicati in classe.
(notate bene: uno è obbligatorio, ma se volete riscriverne di più, per ancora voti da mettere nel mio quaderno, va benissimo!)
Dovete
1- mettere il titolo del commento (Una notte difficile, In albergo, Conversazione con Massimo, o La letterina di Natale)
2- fare TUTTE le correzioni per un voto migliore
3- aggiungere le transizioni (clicca qui) per un voto migliore e forse anche ancora frasi
Per: martedì, il 17 gennaio!

27 commenti:
Questo weekend io ho stato in un’ albergo di Firenze. Io speravo che quest’albergo era un albergo buono, ma questo non era vero. Al banco registrazione dell’albergo l‘impiegato ha detto che era vicino a un ristorante con il cibo più delizioso d’Italia, che si chiama Za Za, ma non l’ho potuto trovare perchè le direzione erano false e mi ha mandato in un vialetto scuro. A questo posto una persona ha rubato la mia carta da credito. Quando io sono ritornato all’albergo, il ragazzo d’albergo mi ha portato alla mia camera a un letto ma io dovevo strisciare al banco registrazione quando io mi sono reso conto che io ho dimenticato le mie chiava. Appena io sono entrato la mia camera, io ho perso un’ora per trovare l’aria condizionata e un altro mezz’ora per trovare l'armadio con le stampelle. Anche il water era otturato. Questo era troppo e io ho camminato all’ufficio cassa per partire da quest’albergo.
-Sean O'Rourke
Quest’estate io ho restato all’albergo Club a Firenze. È un albergo molto comodo e anche un’esperienza autentica italiana. Quando sono arrivato alla mia camera doppia (che io SHARED con il mio amico Daniele) io ho notato che i letti non avevano le coperte! Io ho telefonato al banco registrazione e l’impiegato ha mandare una cameriera per aiutarmi. Quando la cameriera è arrivata, lei ha bussato alla porta. “Avanti!” io ho detto, e la cameriera è entrata. La donna ha tirato fuori un cotello e mi ha pugnalato. Ovviamente, lei era un assassino che era all’albergo per uccidermi. Io ho saltato e ho preso la testa della donna. Subito, io l’ho buttata attraverso la stanza. La sua testa ha colpito al lavabo. Prendendo un asciugamano, lei ha corso a me, lo ha usato come una frusta. Di nuovo, io ho preso la testa di quest’assassino, e io l’ho messo nel water. Dopo un minuto, l’assassino era morto. Io ho aggiustato la mia cravatta di farfalle e sono partito dal bagno. Allora, Daniele è rientrato la camera. “Attenzione,” ho detto io “Ma il water è... otturato.” Lui ha aperto la porta del bagno.
“Tu sei un cane sporco!” Ha riso Daniele, e mi ha dato cinque.
FINE
Luca V
I sono a Firenze con mio padre e vogliamo a restare in un’albergo in una stanza a due letti. Quando arriviamo al banco registazione l’impiegato dice < < Mi dispiace ma l’albergo è al completo. La prossima volta fate una prenotazione per favore.> > Poi noi partiamo l’albergo a trovare un posto per dormire. All’albergo sulla strada prossima l’impiegato dice < < Siamo al complete. Vate via!> > Mio padre risponde < < Va bene ma non torneremo mai.> > E allora noi stiamo cercando un albergo che ha una stanza libere. Finalimente noi arriviamo a un’albergo che sembra impopolare. L’impiegato a questo banco registazione chiede che tipo di stanza vogliamo, una che dia sulla strada o sul muro di mattoni. Anche loro non accettano né le carte di credito, né assegni, soli contanti. La camera costa 60 euro per la notta e questo non include né il servizio, né le luci, né le tasse, né l’acqua calda. Noi accettiamo.
Conversazione con Massimo:
Massimo: Ciao Natalia. Possiamo parlare? Ho bisogno della tua opinione.
Io: Ciao Massimo. Sarei contento per parlare con te. Non ti ho visto in un po’ di tempo. Quando hai chiamato ieri sera occupavo. Mi dispiace. Come posso aiutarti? Proverò ad aiutare al meglio delle mie capacità.
Massimo: Ricordi che abbia pensato traslocare a Firenze? Beh ultimamente, sto pensando, perché no? Che cosa pensi?
Io: Personalmente, penso che questa sia un’idea meravigliosa. Sento che Firenze è una città molta bella. Sono andata laggiù quando ero nel liceo con la mia famiglia e la amo molto. Tu hai abitato a Roma per troppo lungo. È il momento di provare qualcosa nuova.
Massimo: Penso la stessa cosa. Sfortunatamente, inoltre a perdere il mio lavoro, ieri sera la mia ragazza mi ha lasciato per mio fratello! Non voglio abitare nella città più perché ogni strada è piena di tristezza. Ma ho un problema. Nessuno comprerà la mia casa!
Io: Tu hai avuto un anno difficile e certamente, saresti più felice nella città nuova. Ho un’idea per la tua casa! Forse invece di provare a vendere la casa, la affitta! O puoi fare uno scambio di casa con un’altra persona di Firenze per un anno o due.
Massimo: Che idea bella! Farò ricerca di questa possibilità. Dove dovrei abitare a Firenze? Lo so che ci sono molte zone belle.
Io: Beh, mi piace il centro della città. È molto eccita essere dove tutto succede. Un appartamento piccolo al terzo piano del negozio sarebbe molto bene. Dopo aver parlare di questo, vorrei venire con te!
Massimo: Forse mi puoi visitare quando ci abito. Ti devo un favore dopo tutto il tuo aiuto.
Io: Certamente! Amerei visitare a Firenze. È la mia città preferita in Italia! So un ristorante buono che ho trovato quando sono andata tre anni fa. Se hai bisogno del aiuto a traslocare, sempre puoi mi chiami!
-Natalia Salvatore
Caro genitori,
Grazie per tutto quest’anno. Mi piacerebbe che io abbia due genitori meravigliosi per aiutarmi durante il mio anno ultimo nel liceo. Voi mi aiutate con il curriculum d’universitá, i miei sport, e tutti problemi di quest’anno. Anche, madre, tu cucini per me e mio fratello e noi vogliamo bene per quello.
Durante quest’anno, ho fatto molto per aiutarvi nella casa. Ogni mattina durante l’anno, guidavo mio fratello alla scuola o alle case dei suoi amici. Anche, quando voi andavate al lavoro, io pulivo la casa per fare bella per voi. Ma l’anno prossimo, guiderò mio fratello al suo allenamento ogni sera poi voi poterete rilassare. Ma, i weekend, ritornerò per vedervi.
Per natale, spero che la Befana mi porta molti regali. Forse, la Befana porta un cd di Jovanotti per ascoltare! Anche, spero che lei venga con una macchina nuova per me. Vorrei una macchina rossa e nera ma sceglierò una macchina blu.
Ma il aspetto importante é che voi abbiate un felice natale e un buon anno nuovo.
Con Amore,
Samuele
Conversazione con Massimo
Massimo: Ciao Marisa! Come stai? Io ho bisogno di parlare con te. Hai un momento? Io ho un problema!
Marisa: Certo che io posso parlare con te! Nel passato, tu hai sempre ascoltato i miei problemi. Sei un caro amico e io farò il mio meglio per aiutare con il tuo problema. A proposito, sei eccitato per la nostra grande partita di calcio di questo sabato?!
Massimo: Oh Dio, quella è il problema! Sfortunamente, io non posso frequentare alla partita perché io ho fatto male sul mio esame di matematica. I miei genitori sono molto arrabbiati con me. Fino a quando posso ricevere voti migliori nella classe di matematica, non sarò in grado di giocare a calcio. Ho pregato i miei genitori per tutto il giorno ma loro non cambieranno la loro decisione!
Marisa: Questa non è una buona notizia. Massimo, tu sei il miglior giocatore di calcio della nostra squadra! Ci deve essere un modo per giocare questo sabato! Perderemo la partita senza il tuo talento. Come puoi migliorare il tuo voto?
Massimo: Allora, ho bisogno di un' insegnante privato. C’è un’esame nella classe di matematica di giovedi. Se io posso ricevere un voto buono, mi saranno permesso di giocare di sabato.
Marisa: Perfetto! Io sono un bravo studente, sopratutto in matematica. Sarò la tua insegnante privata. Con il mio aiuto, riceverai un voto eccellente sull’esame.
Massimo: Grazie! Non posso ringraziarti abbastanza! Ma devo chiedere per il tuo consiglio. Quali sono i migliori metodi di studio?
Marisa: Prima di tutto, è necessario andare a letto presto la sera prima dell'esame. Anche, è importante studiare molto. Ma sopratutto, devi mangiare unacolazione sana. Una colazione ricca è buona per il cervello!
Massimo: Va bene. Io apprezzo il tuo aiuto. Magari dopo avremo studiato, possiamo praticare per la partita!
Marisa: Mi piace questo programma! Io ti aiuterò con la matematica e tu potrai aiutermi con il calcio! Ti vedrò in a scuola domani! Ciao Massimo e buona fortuna!
~Marisa I.
Conversazione con Massimo
Massimo: Ciao Samuele vorrei parlare con te perchè io ho un problema. Ho provato di telefonare la tua casa ma nessuno risposto. Non posso andare alla tua casa domani. Io ho troppi biglietti e non li posso vendereti. Vuoi andare alla Coppa del Mondo per il tuo compleanno invece?
Samuele: Sì, voglio andare alla Coppa del Mondo. Penso che sia interessante guardare. Sfortunatamente io non ho mai visto la Coppa del Mondo sulla televisione. Non vedere l’ora di queste partite perchè sono famose. Dove sono i sedili? Sono vicino al campo perchè vorrei i sedili lì?
Massimo: Io ho comprato molti biglietti perchè li ho voluto vendere per più soldi. Io non vendo i biglietti ma pensavo di aiutare degli amici. I sedili sono vicino al campo anche.
Samuele: Perchè tu non vendi i biglietti quel progretto sembra perfetto? Tu hai comprato i biglietti fantastici. Mi dispiace che tu non li possa vendere ma io apprezzo il regalo. Spero che tu trovi le persone per gli altri biglietti.
Massimo: Li ho provato di vendere alle persone fuori lo stadio ma loro non volevano i biglietti. Ho bisgno di aiuto adesso o perderò molti soldi.
Samuele: Conosco alcune persone che li vogliono. Loro sono tifosi del calcio e si piace andare. Poi tutti andranno insieme e guarderanno le partite come un gruppo. Pensavano che questo gruppo sia meglio.
Massimo: Dove sono i tuoi amici che li compreremo? Puoi organizzare un incontro?
Samuele: Sì, posso organizzare un incontro. Mi dovresti telefonare in due giorni e avrò un posto di incontrare. Ti darò i numeri dei telefoni che puoi telefonare per dire dei miei amici il costo. Spero che queste cose aiutino.
Massimo: Grazie amico la Coppa del Mondo sarà in una settimana ma vorresti fare qualcosa prima.
Samuele: Prego, e vorrei andare al cinema dopo l’incontro. Anche vorrei andare al mio ristorante preferito e una gelateria nel South County Commons. Spero che quest’idea è buono. Parleremmo di quest’idea domani se tu sei disponibile.
-Samuele K.
Il Conversazione:
Massimo: Ciao! Spero che la tua vita è bellissima! Come va? E ho un problema, hai un momento?
Jovanotti: Si, si! Certamente Massimo. Sto bene, grazie per chiedere. Specialmente con il Natale così vicino! Non vedo l’ora di vedere la mia famiglia! Natale è il mio preferito! Qual è la tua domanda?
Massimo: Puoi prestarmi i soldi?
Jovanotti: Mio dio Massimo. Mi dispiace sentire questo. Con il mio bambino e mia moglie essendo incinta, non ho un sacco di soldi neanche. Ma credo di potere darti una piccola quantità.
Massimo: Beh, con l'economia attuale, ho bisogno di soldi. So che è molto da chiederti, ma ho bisogno di soldi per dare a mangiare alla mia famiglia. Mi vergogna per chiedere, ma devo provare.
Jovanotti: Lo so. Questa economia è terribile. Tuttavia, suppongo che aiuta che io sono Jovanotti, e sono veramente famoso con un sacco di soldi. Penso che tu abbia chiamato il “Jovanotti” sbagliato con il tuo telefono. Ma, come fortunata!
Massimo: Grazie, io apprezzo la tua decisione, e io la rispetto. Hai il consiglio per me?
Jovanotti: Beh, sono davvero popolaro, e ho venduto un sacco di dischi. Percio, il mio consiglio è di continuare a parlarmi. Se decido che mi piaci, ti darò i soldi. Ma con i soldi, devi comprare tutti i miei dischi!
Massimo: Grazie! Io farò questo! Vorresti incontrarmi presto?
Jovanotti: Sì! Dopo un concerto forse. Ti piacerebbe venire a vedere uno dei miei concerti? Ti darò un biglietto anche! Penso che ti piacerà. Saremo migliori amici. Lo so! Arrivederci ... ehm ... Massimo sì?..
La letterina di Natale...
Carissima genitori,
Buon Natale! Voglio vi ringraziare per tutto che avete fatto per me quest’anno e gli anni precedenti. Non lo so se potrei vivere senza di voi quando sono all’università. Quest’anno scorso, finalmente, sono abbastanza vecchia per vi auitare con mio fratello e mia sorella. Ricordete che ho portato Anna alla scuola e al allenamento di tennis ogni giorno? Anche qualche volta, ho cucinato la cena quando avevo il tempo. Continuerò a fare queste cose negli anni prossimi, così come altre cose che voi desiderate. Questo mostra che sono una buona ragazza e una figlia meravigliosa! Per questa ragione, spero che La Befana mi porti una giacca blu marina, perché non ho una giacca bella per l’inverno. Non posso pensare di qualcos’altra. Solo spero che staremo divertendo insieme questo Natale. Vi voglio bene, mamma e papà! Buon Natale!
Con molto amore,
Natalia
La Letterina di Natale:
Cari genitori,
Con Natale si avvicina, io voglio ringraziarti due per tutto quello che avete fatto per me quest’anno! Non ho dimenticato i tuoi piccoli atti di gentilezza nel corso di quest’anno. Per cominciare, io riccordo quando siete restati svegli tutta la notte perché non mi sentivo bene. Ma, più importante, sono riconoscente per le piccolo cose che fate ogni giorno per me.
Io credo che io sono stata molto buona quest’anno. Ho fatto il mio meglio per aiutare in casa. Io ho aiutato a pulire il seminterrato qualche mese fa, ed io ho lavato i nostri cani con te la settimana scorsa. Anche, molte venerdì notte sono rimasta a casa a guardere i miei fratelli. Nel futuro, io prometto di aiutare in casa più spesso! Per l’anno 2012, io pulirò la mia camera ogni volta che mi chiedete. Non sarò arrabbiata quando io devo guardare i miei fratelli.
Con la fortuna, la Befana mi porterà i regali speciali perché sono stata una ragazza buona quest’anno. Per Natale, io voglio molti vestiti! Io amo vestiti! Ma specialmente, vorrei un cellulare nuovo! Sarei molto grata! Vi amo tutti e io spero che abbiate un buon Natale!
Con amore,
Marisa
In un albergo fiorentino per il weekend
L’anno scorso, io ho programmato un viaggio per un weekend con le mie amiche a Firenze. Per il nostro viaggio speciale, io ho trovato il migliore albergo a Firenze, il Cerretani Firenze! Comunque, nonostante i miei sogni e aspettative, il viaggio è stato niente come quello che avevo pianificato.
Io avevo prenotato due stanze con letti matrimoniali ma quando noi siamo arrivati all’albergo, l'impiegato mi ha informata che io non ho una prenotazione. Mammia mia! Sfortunatamente, le mie amiche ed io abbiamo dovuto andare in un hostel volgare. Il ragazzo d’ albergo aveva rubato dal mio bagaglio e la cameriera non ha pulito le nostre camere! Peggiore di tutte, le lampadine tremolavano come quelle in un film di paura e le stanze strisciavano con gli insetti! C’erano gli insetti nella doccia, sul sapone, dappertutto! La mia amica ha trovato un’insetto nei suoi capelli! Che schifo…
Invece di esplorare Firenze, le mie amiche ed io abbiamo dovuto pulire le camere. Io ho usato la mia carta di credito per comprare l’insettifugo invece di vestiti autentici dall'Italia! Che viaggio, che viaggio..
~Marisa I.
Una Notte Difficile
Una notte tre anni fa, sono ritornata alla mia casa alle undici e la porta ha chiuso con una chiave. Ero stata alla festa di Natale con le mie amiche dove ci abbiamo dati i regali. Sono arrivata più tardi alla mia casa. Era nel mezzo l’inverno ed era una notte molto fredda. La mia famiglia dormiva e la casa era buio. Nessuno sentiva miei bussare sulla porta o i miei gridi per aiuto.
Camminavo intorno alla casa per cercare una finestra aperta ma non la potevo trovare. Il mio cane mi guardava dal divano nel salotto ma non ha abbaiato. Quando mi sono accorto che non potevo dormire nel mio letto, mi sono seduto sul portico e ho provato a pensare di un piano. Finalmente ho deciso a chiamare la mia amica, Marisa, e si ho chiesto a dormire alla sua casa. La mattina prossima ero molto arrabbiata ai miei genitori e come risultato loro mi hanno dato una chiave.
-Natalia Salvatore
La Lettura di Natale
Cara Madre,
Grazie per tutto quello che hai fatto per me quest'anno. Tu sei la più amorevole, premurosa e danda mamma che potrei mai chiedere. Il fatto che siamo stati costretti a translocare quest'anno è stato difficile, ma sono contento che tutto è finito bene. Spero che tu pensi che ero un buon aiuto quest'anno perché tu meriti il meglio. Ho provato a mettere i cani fuori ogni volta che era necessario. Durante questa’anno, anche ho pulito la mia stanza ogni giorno, senza la tua richiesta. Ti prometto che continuerò a tenere la casa pulita, così che la tua vita può essere più facile. Con fortuna, avremo un’anno nuovo fantastico. Spero di avere un fantastico Natale quest'anno con un sacco di amici e parenti. Questo è tutto spero. Grazie per le risate. Grazie per gli abbracci. Grazie per l'attenzione. E soprattutto, grazie per essere mia madre.
Con Amore,
Tuo Figlio Jovanotti
La conversazione
Massimo: Ciao! Spero che tu sei bene. Tu hai ricevuto il mio messaggio a Facebook ieri?
io: Ciao Massimo! No, non ho ricevuto mai il tuo messaggio. Come sai ieri sera ero al concerto della mia ragazza alla scuola e sono tornato alle dieci. Io non pensavo che nessuno mi abbia inviato un messaggio. Che dice il messaggio?
Massimo: Va bene! Siamo amici! Ad ogni modo, ti ho inviato un messaggio perché oggi non posso lavorare. É possibile che tu possa lavorare per me oggi?
Io: Ma certo, siamo amici! Va bene! Domani andrò alla cinema e al restaurante con la mia ragazza ma per fortuna, questa sera non ho i piani per niente. Perché tu non puoi lavorare oggi? Spero che non sia niente male nella tua vita.
Massimo: Grazie molto! Sono un buon amico per cento! Posso lavorare per te qualche giorno. C’è un giorno tu vuoi essere libero?
Io: Grazie molto. Speravo che qualcuno potesse lavorare per me il giorno dopo Natale. Voglio andare alla casa del mio amico per una festa grande e invece devo stare al lavoro, ma ora spero che tu possa lavorare per me quella sera.
Massimo: Ma certo! Oggi vado alla festa con il mio amico! Purtroppo non ho un’idea per un regalo per lui. Tu hai un’idea? Lui è un ragazzo che ama i giochi.
Io: Penso che tu deva comprare una bicicletta nuova per lui. Siccome tutti amano girare in bici. Il tuo amico piace essere in fuori? Se il tuo amico piace giocare i giochi con gli amici, compri un pallone da calcio per lui.
Massimo: Che idea buona! Grazie amico! Sono contento che siamo amici. Dobbiamo spendere più tempo insieme! Che facciamo?
Io: Dobbiamo andare al film, o possiamo correre insieme. Per dire la verità voglio fare esercizio più. Se tu puoi, dobbiamo mangiare la colazione insieme poi corriamo. Quest'è un'idea buona? Spero che tu abbia un giorno buono! Ciao amico!
Eduardo M.
In un albergo
Durante l’estate scorsa ho visitato Firenze con i miei amici. Stavamo all’albergo elegante, con pareti dei marmi, una statua gigante, e soffitti coperti in oro. Quando siamo arrivati, siamo andati al banco registrazione per confermare la nostra prenotazione. Accidentalmente ci hanno dato la seria matrice invece due camere doppie. Che fortuna!
Dopo abbiamo visitato la nostra camera. Per fortuna, era bellissima! Ha un letto per un re, la televisione grande, l’aria condizionale, una coperta seta, e un bagno magnifico! Nel bagno c’era una doccia grande, un lavabo del marmo, e un rubinetto d’oro. La camera era bella!
Poi quella notte noi abbiamo festato con molte persone italiane! Abbiamo bevuto troppo e quando noi abbiamo svegliato, soffriamo di mal di testa. Che terribile! La notte era buona ma purtroppo cose terribili hanno successo. Prima di camminare, ho trovato le mie scarpe nella piscina, poi il mio amico ha scoperto il televisore sul balcone, e finalmente il mio amico ha ricordato che aveva messo dieci gli asciugamani nel water. Che indignato!
Sfortunatamente abbiamo dovuto pagare un addebito per i danni all’albergo. In conclusione Firenze era bellissima ma io non voglio essere ubriaco ancoro!
Eduardo M.
Una notte difficile
Quando ero un bambino, sono andato alla casa del mio amico, Andrew McKinney. Tutto il giorno abbiamo giocato con i LEGOS, abbiamo fatto le case, le macchine, e gli aerei, ma comunque siamo stati annoiati quindi decideremo a guidare le bici intorno alla sua casa. Purtroppo non avevo la mia bicicletta, quindi ho usato la sua bicicletta vecchia. La bicicletta era traballante ed arrugginito, ma l’ho usato ad ogni modo. Mentre guidavo sulla sua strada privata, improvvisamente la mia bicicletta ha colpito una roccia. Poi sono caduto dalla bicicletta e la mia faccia ha colpito la terra. Ho cominciato a piangere e Andrew ha trovato sua madre. Per fortuna il suo vicino era un’infermiera e mi ha aiuta. Per fortuna, non ho rotto il mio cranio, ma purtroppo ho rotto il mio dente e anche ho tagliato la mia bocca. Dovevo andare all’ufficio della mia dentista e ho ricevuto un dente falso. Ho rotto quel dente due volte dopo quel giorno, entrambe volte mangiavo i dolci. Oggi ho un dente falso sempre.
Eduardo M.
La letterina Di Natale
Caro Genitori,
Prima di tutti, grazie per tutte benedizioni che mi danno ogni giorno. Questo Natale, spero che loro siano contenti e loro ricevano tutti regali che loro vogliono. Per l’anno scorso, vorrei essere un figlio utile. Come sanno, l’anno scorso partirò per frequentare un’università. Cosi vorrei spendere molto tempo con loro. Per cominciare, credo che la famiglia deva viaggiare insieme. Forse la famiglia potesse andare nell’Italia o alla Florida. Anche vorrei pulire la casa e fare il pranzo più. L’anno scorso, abiterò solo dovrò imparare a vivere solo. Ma io promesso che si visterò ogni Natale e si manderò le lettere spesso. Loro hanno fatto essere un uomo contento. Loro sono le persone magnifiche ed io non posso ringraziare mai per tutto fanno per me. Cosi grazie molto, ed io spero che loro abbiano un Natale buono.
Con Amore,
Eduardo M.
Dormivo una notte molti anni fa. Era una bella notte in febbraio, la neve e il ghiacchio coprivano la terra e la luna era piana, le ombre degli alberi erano come un ritratto intricato ma ritorto. Improvvisamente mi sono svegliato dal un incubo. Dopo io non ho potuto dormire, ma mentre io ho rilassato mezzo addormentato, il mio incubo è diventato una realità. Io ho sentito un fracasso di sotto. Io ho credevo che forse fosse un remo caduto o un altro fracasso di un’orsetto. Poi, io ho sentito i passi. Erano pesanti e lenti, loro sono andati alle scale. Lentamente, loro sono saliti le scale finchè loro sono arrivati alla porta della mia stanza da letto. Io ero pietrificato e io ho aspetto per la persona entrato. Il pomo della porta ho girato e la porta ha incominciato aprire. Ho acceso la luce e era un’uomo vecchio e magro in piede, ha fissato nei miei occhi. La sua pelle era traslucida e i suoi occhi erano neri completamente. Lui ha < < Perché tu hai paura? Io sono bello no? > > detto e ha riso una risata maligna. Ho griduto e mi sono svegliato nella mattina, era un altro incubo. Ero comodo e ho sceso le scale ma la finestra era rotta e c’erano i passi nella neve dal bosco. Era un incubo?
Massimo: Mi Sento terribile, non posso dormire durante la notte e non posso concentrare perché lo studio d’Italiano mi fa depresso. Non ho fiducia. Che faccio?
Bigli: Massimo, tu devi rilassare. Lo studio d’italiano è difficile ma tu devi aspettare perché tu avere pazienza. Se tu studiassi ogni notti e chiedessi le domande in classe tu riusceresti certamente. A fine dell’anno tu parlerai italiano bellissimo. Mi affidi.
Massimo: Sì, ma io non capisco niente quando io sento gli italiani naturali parlare.
Bigli: Anch’io, ma io so che con tempo tu migliori. Pensa. Quando noi imparavamo inglese non capivamo tutto della lingua quando eravamo giovani. Anno dopo l’anno, noi diventeremo più buoni e quando noi andremo in Italia, loro non sapranno che noi non siamo nati in Italia.
Massimo: Grazie Bigli! Il tuo consul è ottimo, ma oggi io devo lavorare e non sto bene. Se io lavorassi quando non sto bene, non è buono. Sebbene, se io non lavorassi io perderei il mio lavoro. Che cosa faccio?
Bigli: Massimo, tu sei casino oggi! Tu non devi fare niente oggi. Non lavorare, ma invece telefona un’amico e gli chiedi di lavorare per te. Il tuo capo non si arrabbierebbe perché tu avresti un sostituto. Io voglio che tu dorma e mangi la zuppa. Non lasci la casa!
Massimo: Che dirò al mio amico?
Bigli: Tu devi dire < < Ciao, io ti ho bisogno per un favore. Tu puoi lavorare per me oggi? Io non mi sento bene e io non posso lasciare la mia casa. Se tu lavorassi per me io ti porterò al Olive Garden. Noi mangeremo la zuppa, l’insalata e i bastoni del pane! > >
Massimo: Perfetto!!! Tu vuoi andare al Olive Garden lunedì prossimo?
Bigli: Sì, io amo il Olive Garden. Sempre vado lì e resto per tutto il giorno perché non c’è un limite di quanto tu puoi mangiare. Io conosco tutto le camiere e gli impiegati. Io prenoterò una tavola. Loro mi danno una tavola meravigliosa. Arrivederci.
Mamma e papà,
dopo un anno lungo, io ho tanto per cui grato di. Voi mi ha aiutate e mi date il vostro amore. Per tutto anno, voi mi aiutate con tutto, ma specialmente con la ricerca per l’universià. Da aprile scorso, noi abbiamo visitato Northeastern, Bowdoin, Dartmouth, L’università di Connecticut e Boston College. Ho amato ogni esperienze e mi mostra che voi fate attenzione alla mia educazione. Anche, voi mi date consiglio sempre e mi aiutate ogni volta io lo ho bisogno. Quest’anno, anch’io vi ho aiutato. Voi sapete che io sempre pulisco la casa e faccio i lavori senza lamentare. In Marzo, io ho fatto ricerche per una macchina nuova, ma noi non abbiamo molti soldi disponibili. Cosí io ho cercato la internet per molte ore e molti giorni e io ho scoperto la macchina perfetta. Oggi, noi abbiamo una macchina nuova economica e bellissima. Un’altra volta io ho ridipinto le stanze nella nostra casa. Durante l’estate, io ho scelto i colori e ho dipinto le stanze dopo una settimana di lavoro faticoso. Io non faccio attenzione perché io faccio queste cose con amore e io sono certo che voi ve sentite lo stesso. Per questa ragione, io prometto che io continuerò fare bene. Quest’anno io lavorerò per ricevere i voti buoni. Dopo io frequenterò un’università buona che non vi costa troppi soldi. Voi siete molto importanti a me e io non voglio che voi pagate troppi soldi per un’educazione che è uguale a una altra università. Quest’anno io saró un modello buono per mio fratello così quando io lascieró, lui avrà una testa buona sulle sue spalle.
Per l’Epifania, io spero di avere un bel tempo con la famiglia. Noi abbiamo avuto un Natale bellissimo per la prima volta in molti anni, ma non è perché i regali erano buoni, e perché la famiglia è importante. Così durante quest’Epifania io giocherò i giochi per la tavola per tutta la notte.
Io ho diciassette anni e tutto di ne sono fantastico perché voi siete i miei genitori e voi siete fantastico. Buon anno Nuovo e grazie per una vita bella.
-Con troppo amore, vostro figlio,
Bigli Seguini
Weekend nell'Albero
Questo weekend io ho stato in un’ albergo di Firenze. Io speravo che quest’albergo era un albergo buono, ma questo non era vero. Al banco registrazione dell’albergo l‘impiegato ha detto che era vicino a un ristorante con il cibo più delizioso d’Italia, che si chiama Za Za, ma non l’ho potuto trovare perchè le direzione erano false e mi ha mandato in un vialetto scuro. A questo posto una persona ha rubato la mia carta da credito. Quando io sono ritornato all’albergo, il ragazzo d’albergo mi ha portato alla mia camera a un letto ma io dovevo strisciare al banco registrazione quando io mi sono reso conto che io ho dimenticato le mie chiava. Appena io sono entrato la mia camera, io ho perso un’ora per trovare l’aria condizionata e un altro mezz’ora per trovare l'armadio con le stampelle. Anche il water era otturato. Questo era troppo e io ho camminato all’ufficio cassa per partire da quest’albergo.
-Sean O'Rourke
Quest’è l’ultima volta che io vado a Firenze! Quest’esperienza all’albergo era terribile! Ha cominciato tre giorni fa. Io sono andato all’albergo a mezzanotte dopo un giorno lungo negli aeroporti diversi. Ero stanco e volevo dormire immediatamente, cosi io sono andato al banco registrazione e ho detto con l’impiegato, < < Ciao signore, ho una prenotazione per una camera. Il mio nome è Seguini.” Quando lui ha detto, “Mi dispiace signore, Lei è arrivato in ritardo e perché è dopo mezzanotte, la tua prenotazione è scaduta.” Ero arrabbiato, no, furioso, ma io ho dovuto dormire e io ho chiesto se io potessi avere un’altra camera. L’impiegato ha detto “Mi rimane una camera sola, la suite presidenziale”. Disperatamente io ho preso la camera. Il prossimo giorno, una donna di servizio mi sveglio con la colazione su un piatto d’argento. Ho pensato che la camera fosse incredibile. C’era un bagno privato con una doccia grande, un balcone che da sul mare, un armadio pieno dei vestiti in ordinato, e il più grande letto in tutta l’Italia! Io pensavo che era incredibile,…ma dopo tre giorni e notti nel paradiso, io ho dovuto lasciar libero. Poi, all’ufficio cassa io ho visto gli occhi dell’impiegato girano. Lui ha detto “Il conto per la camera e 27,000 Euro, 9,000 ogni notte.” Io ho risposto “Con il servizio?”, e lui ha detto “No, con il servizio e gli adebbiti, il conto è 30,000 Euro. Lei usa una carta di credito?” Io non avevo i soldi e loro non mi permettevano di lasciare finché io pago. Adesso, io devo lavorare all’albergo e sfortunatamente io sono ragazzo d’albergo per pagare il conto. Perché me?!?
Lettera di Natale
Caro Madre,
Tu sei la madre più fantastica del mondo. Questo è per molte ragioni, ma per una ragione in particolare. Quando io stavo male tu mi hai portato a New Hampshire per rilassare e a dimenticare dei miei problemi. Non lo dimenticerò mai. Cioè io ti devo ringraziare per questo perchè mi hai aiutato attraverso un tempo dificile nella mia vità. Perchè tu sei una madre buona, io pensavo di ti dovere aiutare nella nostra casa quest’anno perchè tu eri occupata. Quindi, io ho deciso a portare i rifiuti dalla casa e li ho messo davanti alla casa. Spero che questo fosse utile per te. Anche se io ti è aiutato quest’ anno, non lo so che io faro l’anno prossimo per te. Io devo pensare di più perche meriti tutto l’aiuto che tu puoi ricevere.
Penso che io avevo buono e io voglio ricevere regali buoni. A Natale io voglio due cose importanti. Prima, io voglio una vacanza a Irlanda per la vacanza di Febbraio. Secondariamente, io voglio un cane piccolo. So che questi sono regali grande ma io ero molto buono quest’anno.
Non è importante che io riceverò per Natale. Io voglio spendere tempo con te a Natale e l’Anno Nuovo. Quindi, un buon Natale e un’ Anno Nuovo!
Grazie per tutto,
Sean O’Rourke
Il ventidue di dicembre, 2011
Caro Papà,
Grazie per tutto che hai fatto per me quest’anno. Mi hai dato un tetto sopra la mia testa, cibo per la mia pancia, e dottori per ogni cosa. Anche, tu mi hai guidato dovunque prima che tu mi hai dato la tua macchina vecchia. Pure, grazie per i soldi per la benzina per la mia macchina, e per mi hai perdonato quando una persona mi ha fatto andare a sbattere contro sua macchina con la mia macchina. Grazie per tutto. Ma, penso che tu mi potresti ringraziare anche per tutto che ho fatto.
Ho fatto moltr cosr per te e per le altre persone della casa. Ho portato gli altri ragazzi dovunque, ho aiuto Andy con il suo compito, e ho pulito le camere della casa. Inoltre ho fatto di babysitter per gli altri ragazzi molte volte. Pero, forse potrei fare più l’anno prossimo. Completerò la mia domanda per l’Università di James Madison. Anche lavorerò più oltre ho lavorato quest’anno, in modo che avrò più soldi per ll college. Forse farò la cena più spesso l’anno prossimo.
Credo che La Befana mi darebbe i regali perchè sono un ragazzo buono. Spero che lei mi porti i soldi per la benzina o una macchina nuova che usa meno benzina. Non voglio nè una maglia, nè un paio delle calze. Ma voglio un buono acquisto di iTunes.
Buon Natale e felice Anno Nuovo
Con amore e ringraziamento,
Giosuè Rosa
Conversazione con Massimo:
Massimo: Ciao amico, ho un problema. Forse, posso parlare con te?
Io: Ciao Massimo! Chè il tuo problema? È una cosa importante? Spero che tu sia bene perche io piangerei se tu fossi male. Mi dispiace per parlare troppo lungo, sono molto scortese. Mi dica il tuo problema.
Massimo: Tu sai che io lavoro a CVS. Beh, io ho perso questo lavoro.
Io: Non lo posso credere che tu hai perso il tuo lavoro. Che cavallo! Che hai fatto? Tu amavi quello lavoro e non è possible che tu lo hai fatto apposta.
Massimo: Il negozio chiuderà in una settimana e loro non hanno bisogno di me.
Io: Tu devi venire con me al negozio di Wall Mart. Per la maggior parte non hai bisogno di molti soldi per conprare qualche cosa là. E chi sa, è possibile che tu troverai un lavoro a Wall Mart. Che tu pensi?
Massimo: Si, ma non mi piace Wallmart! Che posso fare?
Io: Poi tu devi cercare di un lavoro perchè se tu non cerchi non avrai abbastanza soldi per andare all’universita di Rhode Island. Suggerisco che tu vada alla casa di Matteo. Sua madre ha un negozio su Via Armadino. Forse tu puoi andare alla sua casa e parlare con sua madre.
Massimio: Grazie mille. Se io ho abbastanza soldi, tu vuoi andare al cinema venerdi sera?
Me: Si, mi piacerebbe molto. Vuoi andare a vedere il film Sherlock Holmes? Io ho sentito che è un film buono e mi paice i film misteriosi. Ora, sono molto eccitato per venerdi e io spero di ti vedere domani nella classe d’Italiano.
-Sean O'
Massimo: Caterina! Ciao! Come stai? Sono contento a vederti! Ho un problema... puoi aiutarmi?
Caterina: Ciao Massimo! Sto bene, grazie. È buono vederti anche. Mi dispiace che io non passi tempo con te recentemente. Sono stata molto occupata con la scuola e il lavoro. Qual’è il tuo problema? Io spero che posso aiutare, io proverò il mio meglio.
Massimo: Beh Caterina, recentemente i miei voti non sono buoni. Io guadagno molte D e F nelle mie classi.
Caterina: Quello non è buono. Ma io capisco perché la mia vita è molto occupata anche. Ogni giorno mi sveglio, vado alla scuola, alleno la ginnastica, vado al mio lavoro e faccio il mio compito quando io arrivo alla mia casa. È un giorno pazzo ma io mi arrangio il mio tempo bene allora io posso finire tutte le cose.
Massimo: Tu sei una donna eccellente! Sono geloso. Ma io penso che i miei voti sono cattivi perché io non studio molto. Io esco ogni sera e non finisco il mio compito prima di partire la casa allora io non lo faccio.
Caterina: Beh, la festa di Carnevale è vicino. Forse invece di uscire ogni sera, tu dovresti restare alla casa. Senza passare molto tempo con i tuoi amici e festeggiare la festa, tu potresti compensare per il lavoro della scuola che tu non hai fatto ancora. Questo aiuterà i tuoi voti.
Massimo: Quella è un’idea buona. Forse io starò a casa. Tu hai qualsiasi consiglio per me?
Caterina: Certamente! Trovare molto è buono. Molti insegnanti sono contenti quando loro possono vedere che tu stai trovando. Qualche volta se un insegnante vede che tu vuoi un voto buono ma hai bisogno di aiuta, l’insegnante darà un projetto a fare per un più credito. Mi piace fare quei projetti.
Massimo: Quel è un consiglio buono! Grazie molto, Caterina! Forse tu puoi aiutarmi con il mio compito qualche volta...
Caterina: Ma certo! Io amerei fare il tuo compito con te. Mi piace aiutare i miei amici perché sono molto contenta quando loro sono di successo. Io ti telefonerò presto allora noi possimo pianificare un giorno. Forse possimo andare a un bar per studiare.
Notte difficile
Una notte, due o tre anni fa (non ricordo), io ero nella mia stanza da letto e io ho sentito un passo nel corridoio fuori la stanza. Io mi sono svegliato dal mio letto e ho camminato alla porta. Quando io ho aperto la porta non c’era nessuno. Dopo questo io ho deciso di andare al primo piano e controllare se era qualcuno su quel piano. Mentre io sono sceso le scale, io ho sentito un passo dietro di me. Sebbene io avevo molta paura, ho girato molto veloce. Di nuovo, nessuno. Io sono andato al secondo piano, con molta, molta paura, per cercare nella stanza dei miei genitori. Io ho aperto la porta e ho veduto i miei genitori dormire. Poi, io ho udito un passo e ho sentito un respiro sulla mia gamba. Io ho gridato e i miei genitori si sono svegliati. Io ho girato e…
Era il mio cane.
-Sean O'
Una notte tre anni fa in una casa a Block Island ero solo e stanco. A mezzanotte pensavo di andare al letto e sognare i sogni buoni, e ho cominciato a aggirarmi nella casa. Poi, mentre caminavo nell’ala ho visto due occhi gialli nella finestra e loro mi fissavano. Ho saltato sotto un tavolo nella cucina per nascondere. Mi pensavo < > Ho preso un bicchiere di acqua e l’ho bevuto. Allora, ho guardato nel corridoio perchè volevo vedere se gli occhi siano rimasti lì. E erano lì ancora! La mia faccia era bianca come i vestiti delle infermiere. Mi pensavo < > Poi mi sono reso in conto che non avevo visto il gatto del vicino di casa tutto il giorno. Quindi ho corso al giardino per cercare il gatto, ma non era lì. Mi sono detto che lui era andato via. Perciò ho passato la notte nel mio letto sotto le coperte affinché gli occhi non mi avevano visto. Nella mattina l’uomo della casa prossima mi ha detto che il suo gatto è stato al veterinario la notte scorsa.
Massimo: Ciao, come stai oggi? Cosa fai per le feste in dicembre e gennaio? Dove vai?
Io: Ciao! Va bene, e tu? Ogni anno doppo la mia festa di Quanza che tu frequenterei domani, vado alla casa di mia madre e mio padre. Noi festeggiamo il Natale lì con tutta la famiglia. Poi forse vado a una festa dell’anno nuovo con i miei amici. Che fai per le feste?
Massimo: Beh, ho un problema. Non voglio a andare a una festa di Natale alla casa dei suoceri. A loro non piaccio.
Io: Non è vero. A loro piaci perché tu sei tu. Tu sei Il Massimo. Penso che tu abbia un bisogno di gioia di Natale. Più tardi noi possiamo cantare le canzoni di Natale?
Massimo: Tocca a me a comprare i regali per i miei genitori e il loro cane. Tu hai qualche idea per i regali?
Io: Puoi comprare i fiori belli per la madre perché alle donne piacciono fiori belli. Per il padre, non compri né una pistola né un altro cane. Forse gli piaccia una cassetta degli attrezzi. Dai un’ossa al cane. O, anche, tu puoi fingere di stare malato e non andare.
Massimo: Oh grazie. Tu hai qualche consiglio per me per l’anno prossimo?
Io: Sì ho qualche consiglio. Non aspettare a appena prima di Natale per comprare i regali! Se tu aspettassi poi non trovi regali buoni per le altre persone. Anche tu devi trovare un altro amico.
Massimo: Grazie amico. Ti vedrò alla festa di Quanza domani sera.
Io: Sì. Non posso aspettare per una festa. Secondo me il cibo è la parte di più importanza della festa. Senza cibo buono c’è una festa. Porta un amico con te. Trova i regali pronto! Va’!
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