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martedì 14 febbraio 2012

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Per: il 15 febbraio, cioè mercoledì sera!

13 commenti:

TJ Reul ha detto...

Ho scelto l’aria "Quando me n'vo" che è cantata da Musetta. Quest’aria è il mio preferito perché la donna che è Musetta nello spettacolo ha un sacco di personalità. Il suo spettacolo è stato divertente e comico, perché Musetta è molto drammatico, nel modo migliore ma certo! Durante l’aria, lei vuole l'attenzione di Marcello, ma lui la ignora. Il fatto che lui è anche buffo rende la scena più divertente. Musetta e Marcello fanno lo spettacolo più vivace. Senza di loro, lo spettacolo sarebbe triste sempre con solo Mimi e Rodolfo. Musetta si fa più forte e irritata durante l’aria, ma va bene perché la sua voce è veramente bella. Per questi ragioni, Musetta e l’aria “Quando me n’vo” sono i miei parti preferiti nell’opera “La Boheme”.

Jovanotti R.

Sam Agostini ha detto...

Ho scelto “che gelida manina” (Luciano Pavarotti) perchè dela bella. L’aria parla dell’amore e dell’anima. Nell’aria, Rudolfo incontra Mimi nel suo appartamento. Lei chiede Rudolfo della sua vita e lui risponde con quest’aria. Lui canta “Chi sono? Sono un poeta. Che cosa faccio? Scrivo. E come vivo? Vivo.” Questa parte è molta bella perchè Rudolfo ama Mimi e lui vuole di Mimi sapere che lui è un uomo d’amore. L’aria anche parla della rappina di cuore da due occhi alla fine qualè magnifico. Finalmente, la parte miglia è la prima riga. Marcello canta che lui riscalderà le mani di Mimi con amore.
A me, quest’aria parla dei sentimenti d’amore. Le parole di Rudolfo a Mimi sono preziose durante l’aria. È la lenizia di una relazione bella che continua fino morte di Mimi alla fine dell’opera. Ma l’amore dall’aria vivrà per eternità nelle anime di Marcello e Mimi.

Samuele A.

Sam Agostini ha detto...

Ho scelto “che gelida manina” (Luciano Pavarotti) perchè dela bella. L’aria parla dell’amore e dell’anima. Nell’aria, Rudolfo incontra Mimi nel suo appartamento. Lei chiede Rudolfo della sua vita e lui risponde con quest’aria. Lui canta “Chi sono? Sono un poeta. Che cosa faccio? Scrivo. E come vivo? Vivo.” Questa parte è molta bella perchè Rudolfo ama Mimi e lui vuole di Mimi sapere che lui è un uomo d’amore. L’aria anche parla della rappina di cuore da due occhi alla fine qualè magnifico. Finalmente, la parte miglia è la prima riga. Marcello canta che lui riscalderà le mani di Mimi con amore.
A me, quest’aria parla dei sentimenti d’amore. Le parole di Rudolfo a Mimi sono preziose durante l’aria. È la lenizia di una relazione bella che continua fino morte di Mimi alla fine dell’opera. Ma l’amore dall’aria vivrà per eternità nelle anime di Rudolfo e Mimi.

Samuele A.

Giosuè Rosa ha detto...

Ho scelto “Che Gelida Manina” perché mi piace. Rodolfo sta dicendo a Mimi che le sue manine sono fredde mentre loro cercano la chiave di Mimi che lei ha fatto cadere mentre si sedeva. Poi Rodolfo deve presentarsi e le dice che fa, come lui vive, e che vuole. Lui spiega che lui scrive poesie d’amore ma lui vive in povertà. Poi le dice che lei è bella. Quest’aria è d’amore a prima vista. Il sentimento dell’aria è infatuazione di Rodolfo per Mimi. Anche, la musica dell’orchestra è molto drammatica per dire al publico che questa parte è importante. Anche la musica è sommessa e melodiosa come amore a prima vista. Quest’aria è molto importante alla storia perché ci presenta Mimi, e impariamo che ha tubercolosi e morirà.

Billy Seguin ha detto...

“Quando me n’vo” é una aria veramente bellissima cantava da Musetta. Musetta é la ex ragazza di Marcello e lei canta quest’aria quando lei vede il gruppo degli amici artistici nella strada. C’è una festa nella strada e Marcello la vede al ristorante mentre lei esce con un uomo molto vecchio ma anche molto ricco. Con gelosia, Marcello dice che lei è un serpente e lei non ha un cuore. Lei risponde con quest’aria bella perché canta della sua bellezza. Nell’aria lei dice che può ipnotizzare gli uomini con una vista del suo corpo (sto parlando metaforicamente). Anche lei pensa che Marcello sia arrabbiato perché lui vorrebbe essere con lei e lei dice che può avere molte altre persone. Sebbene quest’è il caso vero, io penso che Musetta è arrogante e narcisistica di si comporta in questo modo. Musetta non vuole amore: lei è preoccupata con i soldi, attenzione e le cose costose. Quando la coppia riunisce lei non può rimanere fedele perché ci sono gli uomini che le vogliono. Non mi piace Musetta ma quando Mimì muore, Musetta mostra che lei ha un cuore e che può dare alle altre persone invece di Musetta. A questo momento Musetta scambia quando lei vende i suoi orecchini per un manicotto nelle ultime ore della vita di Mimí.

Sean ha detto...

Ho scelto “Che Gelida Manina” con Luciano Pavarotti perchè Luciano Pavarotti è un cantante che io ho sentito quando ero bambino. In quest’aria, il personaggio si chiama Rodolfo, parla con una donna, si chiama Mimì. Rodolfo è uno scrittore poverto e viva con i suoi amici e Mimì è una giovana chi ha tubercolosi. A prima vista, Rodolfo ama questa donna. Sfortunatamente, Rodolfo (Luciano Pavarotti) non sa che Mimì abbia tubercolosi e morirà presto. Nella sua stanza, Rodolfo tene la mano di Mimì in Mano e parla della mano freddo di Mimì. Anche lui ha spiegato che lui è una poeta e che lui ama Mimì. Quest’aria è l’aria più bella di La Bohème perchè spiega dell’amore e l’idea del amore a prima vista. Anche, io amo quest’aria perchè ha Luciano Pavarotti e lui è il cantante migliore del mondo.
-Sean O'

Mackenzie Iemma ha detto...

La Bohème, un’opera molto famosa, è meglio conosciuta per la sua musica meravigliosa. Le arie dell’opera suscitano emozioni forti e loro aiutano gli spettatori identificarsi con i personaggi principali. In particolare, mi piace l’aria «Che gelida manina » (Luciano Pavarotti) a causa del suo significato bellissimo. Nell'inizio dell'opera, Mimì bussa alla porta di Rodolfo per chiedere un fiammifero per accendere la sua candela e Rodolfo, un poeta romantico, canta quest’aria a Mimì dopo lui immediatamente si innamora di lei. Nella canzone, lui canta della bellezza di Mimì e l’incantesimo che Mimì lo mette sotto. Rodolfo le dice di se stesso e spiega che Mimì ha rubato i suoi sogni e ha addolcito il suo cuore. E’davvero amore a prima vista!
Io penso che quest’aria mostri vero amore al suo meglio. All'istante, Rodolfo e Mimì hanno qualcosa di speciale. Sebbene il loro amore non è perfetto, Rodolfo si prende cura di Mimì fino al giorno che lei muore. Anche allora, Rodolfo e Mimì saranno sempre amarsi.

~Marisa I.

Gillian Madden ha detto...

La Bohème, composta di Giocomo Puccini, è un’opera molta bella con le arie fantastiche. Un’aria che mi piace molto è <>. Durante quest’aria, Musetta, una donna provocante, cerca di attirare l’attenzione di Marcello. Loro si amavano ma adesso non stanno più insieme. Musetta arriva nel centro, vede Marcello e lo vuole di nuovo. Lei lascia l’uomo che arriva con lei e parte con Marcello e i suoi amici. Mi piace quest’aria perché la scena è divertente. Musetta cerca di far Marcello guardarla ma diversamente da altri uomini, Marcello la ignora. Posso capire questa situazione perchè conosco il sentimento di volere l’attenzione della persona che si ama. Immagino che Musetta sia emozionante per vedere Marcello ma anche frustrante che lui non la guarda. D’altra parte, Marcello non riconoscere Musetta ma segretamente vuole parlare con lei. In conclusione, quest’aria è molto bella e divertente e mi piace molto.

-Natalia S

Gillian M ha detto...

Mi dispiace, le parole in mezzo a <> sono "Quando me n'vo" .

Adamo C. ha detto...

Simile a Samuele Agostini, ho scelto l'aria "Che Gelida Manina" di Luciano Pavarotti perché era bellisimo. É bellisimo perché il canzone é un premonizione per il fine della storia. La premonizione é quando Rodolfo ha provato a consolare Mimí prima che lei é morta. Aver detto questo, penso che sia simile all'inizia quando Rodolfo l'ha cantato a Mimí.
Anche mi piace il canzone perché rappresenta la tema della storia di La Bohéme: l'amore di Rodolfo e Mimí. Allora, questo canzone era l'inizia dell'amore dei loro.
É facile a vedere l'anima della storia perché era molto emozionale per Rodolfo e Mimí e le persone chi hanno guardato potere a sentir l'aria nei loro cuori.

Sam K. ha detto...

La Bohème è veramente un’opera bella dei sentimenti forti. Ho scelto l’aria “Sì, mi chiamano Mimì” (Maria Callas) per la sua voce e i sentimenti dell’opera. Lei canta l’aria quando incontra Rodolfo e di nuovo prima di morire. Nella sua aria lei spiega chi lei è. Rodolfo vuole sapere di lei e lui la ama immediatamente. È una scena fantastico con i sentimenti di amore. Rodolfo si è innamorato a prima vista mentre Mimì canta che il suo nome è Lucia ma la chiamano Mimì. Anche, canta che lei è la vicina di Rodolfo che vive sola e ricama quando c’è il tempo libero. La sua spiegazione di lei è semplice ma lui si innamora lo stesso. Nell’opera i sentimenti ritornano quando lei comincia di morire dalla tubercolosi e canta della sua storia di nuovo. Il spirito dell’opera diventa deprimente ma i sentimenti dell’amore riappano quando lei canta davanti a Rodolfo. La scena è un momento monumentale e lei muore ma lascia il suo ricordo.

-Samuele K.

Sam Vaccaro ha detto...

La mia aria favorita nell'opera "La Bohème" è "Quando me n'vo". Quando Rodolfo, Marcello, ed i loro amici vanno al quartiere latino di parigi per mangiare, loro vedono Musetta (una ex-ragazza di Marcello) con un uomo molto vecchio e ricco. Marcello è molto arrabbiato perché lei ha rotto il suo cuore anni fa, poi lui la chiede molti nomi cattivi. Lei spera di fa innamorato Michele, e poi cominciare a cantare l'aria. Lei canta della sua bellezza e tutti gli uomini che la amorano per fare molto invidioso Marcello. Durante la canzone, Marcello si accorge i suoi sentimenti d'amore per Musetta e corre a baciarle. Quest'aria e molto forte e pieno di emozione, e Musetta ha una voce bellissima. Per tutti questi ragioni, "Quando m'en Vo" e la mia aria preferita nell'opera.

Caterina ha detto...

Io ho scelto “Mi Chiamano Mimì” che canta da Mimì perché è la mia preferità da quest’opera. L’aria è bella ma molto triesta anche. Quest’aria ha cantato in La Bohème quando Mimì entra la casa di Rodolfo e loro incontrano per la prima volta. Lei bussa sulla porta perché la sua candella ha perso il fiamme, allora lei non può vedere niente. È stato l’amore alla prima vistra tra Mimì e Rodolfo. Infatto, Mimì fa cadere la sua chiave e quando Rodolfo l’ha cercata, lui l’ha tenuta perché non vuole partire Mimì. Sfortunamente, Mimì non è contenta, lei non sta bene. Mimì soffre dalla tubercolosi. Io penso che i sentimenti di quest’aria siano molto triesti. Durante l’aria Mimì canta di come il suo nome non è Mimì, è Lucia e del suo lavoro come una sarta. Ma anche, lei canta di come lei abita da sola e come lei è molto solitaria e Rodolfo è scontento con questo perché lui non vuole stare male Mimì.